Pensare “lean” significa realizzare solo quanto chiede il cliente, nel momento in cui lo chiede, con la qualità richiesta…tutto ciò con il minimo sforzo. L’organizzazione della produzione snella (lean production) comporta dunque un ripensamento del business.
Le principali declinazioni del pensiero snello riguardano:
I principi Lean traggono spunto da altri metodi come il PDCA e il Kaizen, ad esempio: eliminare lo spreco ricercando le cause, osservare il processo con gli occhi del cliente, applicare il miglioramento continuo. Esistono però peculiarità come:
Si parte selezionando assieme al gruppo di Direzione alcuni obiettivi di alto livello. Successivamente, dopo una presentazione degli elementi distintivi del pensiero lean, si passa alla mappatura dei principali processi identificandone le caratteristiche attuali e in particolare misurandone il Lead Time.
In considerazione degli obiettivi desiderati dai manager si disegna una mappa dello stato futuro (“Dove vogliamo arrivare?”).
Il gruppo di Direzione deve essere necessariamente presente nelle fasi chiave del percorso “lean” in quanto vengono valutati e promossi interventi di carattere strategico dell’azienda.
Con la lean si tende quindi a ridimensionare il volume del Lotto Economico Minimo e ridurre considerevolmente il tempo di attraversamento della linea da pare di un prodotto (o di un documento, nel caso degli uffici).
Chi ne beneficia è il tempo di consegna, elemento strategico (assieme al prezzo e alla qualità) per rimanere competitivi in un ambiente sempre più turbolento.